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Maculopatia

Il termine maculopatia identifica qualsiasi malattia che colpisce la “macula” ovvero la zona centrale, più importante, della retina. La macula è la zona della retina destinata alla lettura dei caratteri piccoli ed ogni disturbo di questa parte della retina è subito percepita.

Tipi di maculopatie:

Ci sono diversi tipi di maculopatie:

  • Maculopatia legata all’età
  • Maculopatia diabetica
  • Maculopatia miopica
  • Maculopatia tossica/distrofica
  • Maculopatia degenerativa/ereditaria
  • Maculopatia post-chirurgica o post-traumatica
  • Maculopatia da trazione vitreale ( pucker maculare o maculopatia cellophane )
  • Maculopatia da corio retinite sierosa centrale
  • Edema maculare post trombotico

Di tutte queste, la maculopatia legata all’età e quella diabetica sono le più comuni

Maculopatia legata all’età

E’ la forma più comune di maculopatia perché è legata all’invecchiamento della retina. Ne esistono due forme: una più frequente, dalla progressione lenta e dall’esito meno grave che è chiamata “ asciutta”; l’altra, dalla insorgenza improvvisa con brusco peggioramento delle funzioni visive che si chiama “ umida” perché caratterizzata dalla presenza di neo-vasi tendenti al sanguinamento. Il sintomo della maculopatia legata all’età è una difficoltà a riconoscere i volti delle persone, una difficoltà nella lettura, una distorsione delle immagini oppure la comparsa di una “macchia scura” centrale, che non si sposta dal centro della vista con i movimenti oculari.

Simulazione della visione di un Paziente affetto da maculopatia

Cause: la combinazione dell’età, di una predisposizione genetica e di cattive abitudini sono alla base della patologia. La presenza di una predisposizione genetica può essere accertata con un semplice esame che consiste nel prelievo con uno spazzolino sterile di poche cellule dall’interno della guancia e nella analisi del DNA di tali cellule da parte di un laboratorio specializzato. Il nostro studio è attrezzato per il prelievo e per l’invio del materiale da esaminare. Il prelievo è assolutamente indolore. Dalla risposta del laboratorio si può conoscere il proprio grado di predisposizione a contrarre la malattia ( assente, lieve, medio o alto ). Il test della predisposizione genetica non è una previsione o meno di futura malattia, è solo la quantificazione di un fattore di rischio. In presenza di rischio elevato, sarà opportuno prendere le necessarie contromisure.

Il fattore di rischio comportamentale più importante è il fumo di sigaretta.

Diagnosi: la diagnosi di maculopatia si basa principalmente sull’esame del fondo oculare. La normale visita di screening annuale è in grado di determinare se la retina presenta i primi segni di maculopatia. Se c’è sospetto di maculopatia il medico potrà proporre il “test di Amsler “ che consiste nell’esaminare un fondo quadrettato: in presenza di maculopatia la regolarità della immagine dei quadratini sarà distorta.

Test di Amsler

Per approfondire e meglio definire la diagnosi di maculopatia sono disponibili i seguenti esami: OCT e fluorangiografia. L’OCT ( tomografia ottica computerizzata ) è un esame molto accurato della anatomia della macula eseguito con un apparecchio a scansione laser. L’esame non è invasivo e può essere ripetuto una infinità di volte senza fastidio per il Paziente. L’immagine della macula ( e quindi la capacità di fare diagnosi accurata ) è migliore con le macchine OCT di nuova generazione. Il nostro studio è attrezzato con l’ultimo modello di OCT optovue che garantisce immagini di eccezionale nitidezza e precisione.


OCT normale


OCT con maculopatia

La fluorangiografia invece è un esame più invasivo e consiste in una fotografia del fondo oculare dopo iniezione endovenosa di un colorante vegetale. Il protocollo diagnostico delle maculopatie prevede l’esame del fondo oculare; in caso di sospetto, L’OCT; in caso di necessità di approfondimento, la fluorangiografia.

                              
Fluoro normale                                             Fluoro con maculopatia senile umida

Trattamento:

La prevenzione della maculopatia legata all’età consiste nell’allontanamento dei fattori di rischio, soprattutto il fumo e nella assunzione di integratori alimentari specifici. Il trattamento medico, nel caso della forma umida, consiste nella iniezione intraoculare di farmaci specifici con una cadenza regolata dall’andamento della risposta terapeutica monitorata con l’OCT. I farmaci più usati sono l’Avastin il Lucentis, il Macugen e l’Eylea, ma altri sono in via di sperimentazione, pronti ad essere immessi sul mercato.

Maculopatia diabetica

La maculopatia diabetica fa parte delle conseguenza possibili del diabete sulla retina. In questo caso, i delicati vasellini che nutrono la macula “perdono liquido” infiltrando di siero i tessuti retinici che si gonfiano e si rovinano a causa dello stiramento causato dall’accumulo liquido. La condizione viene definita “ edema maculare” La diagnosi si esegue con le stesse modalità della maculopatia senile. Soprattutto l’OCT è l’esame principe perché permette di evidenziare edemi maculari in una fase molto precoce, quando ancora non sono evidenti al semplice esame del fondo oculare eseguito dall’oculista durante la visita di controllo.

 

La prevenzione consiste nel controlo accurato della glicemia e della pressione sanguigna. Il trattamento consiste nella iniezione intravitreale dei soliti Avastin, Macugen, Eylea e/o di cortisonici accompagnati da un trattamento laser che “consolida” il risultato ottenuto dalla iniezione dei farmaci all’interno del bulbo oculare


Trattamento focale laser in caso di edema maculare localizzato

Il nostro studio è attrezzato con un sofisticato modello di laser ZEISS per trattamenti retinici.

Come per ogni patologia, il trattamento è tanto più efficace quanto più precocemente instaurato.

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