Testimonianze dei pazienti

La retinopatia diabetica è quella malattia della retina che colpisce spesso i soggetti con diabete a distanza di 8-10 anni dal momento di insorgenza del diabete. ( Si badi bene!: non 10 anni dalla scoperta della iperglicemia, in quanto si può scoprire di avere il diabete molto tempo dopo dall’inizio della patologia se non ci si sottopone a frequenti esami del sangue. )

A causa del diabete, i vasi sanguigni che nutrono la retina si ammalano. I piccoli vasi retinici possono occludersi, privando di nutrimento parti della retina, oppure possono diventare eccessivamente permeabili, provocando accumuli di liquidi (edema) e sostanze in eccesso che la retina non riesce a smaltire.

Il risultato è comunque un cattivo funzionamento della retina con peggioramento visivo che viene però percepito dal Paziente solo quando il danno è già molto grave.

Ci sono due fasi nella retinopatia diabetica: una prima fase, detta “non proliferativa” o “intraretinica”  (caratterizzata da presenza di emorragie nel tessuto retinico e/o accumulo di essudati) ed una seconda fase, detta “proliferativa”, più grave e successiva alla prima, caratterizzata dalla presenza di vasi sanguigni neoformati che crescono in maniera disordinata e distruttiva, provocano frequenti emorragie e, alla fine, se non interviene la terapia, provocano distacco di retina e cecità.

Inoltre, in concomitanza con la prima o la seconda fase, può intervenire un edema della macula ( la parte centrale della retina ) con importante deficit visivo.

Il problema è diffuso: in Italia ci sono più di tre milioni di diabetici e, di questi, circa due milioni presentano una forma più o meno grave di retinopatia diabetica.

Le buone notizie sono che non tutti i diabetici andranno incontro a complicazioni oculari e comunque occorrono in genere almeno dieci anni di diabete prima di notare coinvolgimenti visivi. Una diagnosi precoce ed un trattamento tempestivo riescono in genere ad evitare gravi ripercussioni alla vista.

DIAGNOSI

La diagnosi di coinvolgimento retinico nella malattia diabetica si pone essenzialmente con un esame accurato del fundus ( la parte posteriore dell’occhio dove è situata la retina ) durante la visita oculistica. Chi soffre di diabete dovrebbe essere controllato almeno una volta all’anno in assenza di retinopatia. Se fosse stata già diagnosticata una retinopatia diabetica i controlli saranno più frequenti, a seconda della gravità della condizione. Al momento della visita il medico chiederà, tra le altre cose, i valori ultimi di glicemia, di pressione del sangue, di creatininemia, di trigliceridi e colesterolo, di emoglobina glicosilata.

 

retinopatia diabetica intraretinica

retinopatia diabetica proliferante

In caso di sospetto di edema maculare, sarà eseguito un OCT ( vedi voce esami strumentali ).

 OCT normale

 
OCT edema maculare

 

Solo in caso di lesioni retiniche oftalmologicamente evidenti, può essere indicata l’esecuzione di una fluorangiografia ( vedi in voce esami strumentali )

 fluorangiografia normale

 fluorangiografia di retinopatia diabetica, le macchie scure sono emorragie intraretiniche, i puntini bianchi sono micro dilatazioni vascolari ( microaneurismi )

TERAPIA

La prima terapia, la più importante ed efficace, è il controllo severo della glicemia e della pressione del sangue. Le terapie oftalmologiche saranno inefficaci, o di breve sollievo, se il controllo della glicemia non sarà accurato.

Tra i presidi dietetici, siamo convinti che una dieta povera di proteine animali e latticini possa essere molto utile.

Nelle prime fasi di retinopatia diabetica la terapia oftalmologica si avvale di integratori alimentari che aiutano a proteggere la retina da ulteriori danni. In caso di edema maculare la terapia prevede un trattamento della retina con laser associato a volte da una terapia, somministrata tramite iniezione intravitreale, con un farmaco antiVEGF.

In caso di retinopatia diabetica proliferante un trattamento laser sarà diretto alla ablazione delle aree ischemiche per ottenere il risparmio delle aree retiniche ancora funzionanti.

Retina affetta da retinopatia diabetica proliferativa dopo trattamento laser

Non ci stancheremo mai di dire che un Paziente che segue una dieta appropriata e si sottopone a regolari controlli non ha da temere, nella maggior parte dei casi, delle temute complicazioni oculari del diabete. I casi più gravi sono quelli ove il diabete è stato diagnosticato molti anni dopo la sua reale insorgenza, quelli ove il Paziente non riesce a tenere un comportamento dietologico adeguato, quelli ove il Paziente non segue le indicazioni del medico.  

 

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